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Il  tradimento è sempre un evento della coppia e nella coppia

 

Anche se a tradire è uno solo dei due, il tradimento è sempre e comunque evento non solo nella coppia, ma soprattutto della coppia: è sempre il terminal di una dinamica relazionale della coppia.

Non a caso molti tradimenti sembrano fatti apposta per essere prima o poi scoperti. Telefonini squillanti lasciati “inavvertitamente” sul tavolo di casa, orecchini splendenti “dimenticati” sul sedile dell’auto, inequivocabili conti d’albergo “casualmente” lasciati nella tasca della giacca: altro non sono che segnali, che, più o meno inconsciamente, avvisano il partner di un tradimento, che in realtà sotto sotto è, per molti aspetti, soprattutto una provocazione o un sadico e inconscio richiamo dell’attenzione. Chi tradisce, sotto sotto “vuole” che l’altro scopra, si arrabbi, protesti, urli, si dichiari ferito. In certe coppie l’indifferenza disattenta del partner pesa e offende più della sua rabbia offesa.

In altri casi, specialmente quando a tradire è lui, il tradimento è la risposta più o meno inconscia a un abbandono o a una più o meno pesante messa da parte. Se una donna si butta a pesce nella maternità e nell’accudimento del figlio, può capitare che il partner si senta trascurato o perfino abbandonato, soprattutto se si tratta di una personalità fragile, con carenze affettive non affrontate e non risolte, con esperienze di rifiuti o abbandoni o disaffezioni alle spalle, con dinamiche edipiche non elaborate e non superate. Non a caso molti tradimenti avvengono proprio in coincidenza delle fasi più coinvolte della maternità: la gravidanza, lo svezzamento, l’accesso del figlio (soprattutto il primogenito maschio) alla scuola materna o alle elementari o alle medie o, ancora di più, alle superiori. In articolare l’inizio della pubertà del primogenito maschio o l’inizio del suo svincolo giovanile o la sua prima “seria” esperienza amorosa convogliano a tale punto l’attenzione materna, da fare sentire trascurato o abbandonato il padre. Ecco allora il suo tradimento. Per certi aspetti è la risposta a un tradimento subito: il padre si sente affettivamente ed emotivamente tradito dalla madre proprio con il figlio. Lo so che una lettura così è difficile da accettare e digerire per una cultura come la nostra tanto centrata sulla idealizzazione della maternità e sulla negazione delle dinamiche incestuose soprattutto tra madre e figlio. Ma so anche quanto questa idealizzazione copra e nasconda proprio gravi situazioni di incesto psicologico, che non producono nulla di buono. In questo caso paradossalmente il tradimento del padre con un’altra donna può essere l’evento possibile non peggiore: peggio sarebbe che il padre – come purtroppo accade non raramente – accedesse a chiusure più o meno inconsciamente suicidarie (quanti incidenti sono frutto di queste dinamiche?), a forme di dipendenza (non solo da sostanze) più o meno accentuate e riconoscibili come tali (non ultima la dipendenza eccessiva dal lavoro), a malattie più o meno invalidanti (che obblighino lei a tornare a prendersi cura di lui), a dinamiche a loro volta più o meno inconsciamente incestuose nel confronti della figlia.

Rilevante è poi il tradimento di uno o entrambi i coniugi in corrispondenza della fine della funzione genitoriale (quando tutti i figli se ne vanno), quando la coppia padre-madre può o deve tornare a essere esclusivamente la coppia lui-lei, come era all’inizio. Non tutte le coppie sanno o hanno la capacità psicologica di attuare questo passaggio, di tornare cioè a essere coppia di due innamorati che stano bene insieme, senza nessuno intorno. Molte coppie rispondono a questa difficoltà trattenendo più o meno inconsciamente i figli, situazione questa molta pericolosa, perché può essere causa di disturbi psichici dei figli o, quantomeno, di una loro ardua affermazione nella dimensione adulta (quanti trentenni o anche quarantenni vivono ancora con i genitori o dipendendo da loro!). Anche in questi casi – il lettore assentirà – il tradimento non è l’evento peggiore.

A modo suo, in tutte queste situazioni di grosso disagio di coppia, il tradimento può essere un tentativo inconscio di colmare un vuoto, di ristabilire un equilibrio. Di sicuro non è la soluzione migliore al disagio di coppia, ma di sicuro non è la peggiore; se letto e interpretato correttamente, può essere un sintomo interessante e un segnale prezioso: se poi, all’interno d una corretta psicoterapia, la coppia sa rispondere al richiamo di questo sintomo e alla sua provocazione di prezioso segnale, l’evento tradimento può portare a esiti di maggiore solidità della coppia, di più intensa profonda comunicazione e, perché no?, di maggiore felicità.

Nel tradimento gioca poi, quasi sempre, l’interferenza più o meno diretta della/e famiglia/e d’origine, ma di questo dirò in altri post.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

One Trackback/Pingback

  1. […] di una coppia, come ho detto altrove in parecchi miei articoli (vedi per esempio i seguenti: Il tradimento è sempre un evento della coppia e nella coppia; C’è tradimento e tradimento; la coppia si fonda non sul tradimento ma sulla possibilità […]

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