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Padre nostro,

che vivi i sorrisi,

sia nei sorrisi il Tuo volere

e tutto si apra alla gioia

come nei sorrisi che sanno

così nelle attese.

 

A ogni tramonto concedi a noi

il gusto delle cose di pane

e libera il cuore dalla paura dell’altro

così come noi apriamo all’altro il cuore.

 

Non darci il confine dell’occhio e dell’anima,

ma aprici gli sguardi al sorriso.

One Comment

  1. …concedi a noi/il gusto delle cose di pane….
    Carissimo Gigi, mi vengono alla mente i versi di D.M.Turoldo
    “…Tempo è di tornare poveri/ per ritrovare il sapore del pane,/ per reggere alla luce del sole/ per varcare sereni la notte/e cantare la sete della cerva.
    E la gente, l’umile gente/ abbia ancora chi l’ascolta,/ e trovino udienza le preghiere.
    E non chiedere nulla.”

    E ancora, di questi tempi è bene ricordare che:
    ” Poesia/ è rifare il mondo, dopo/ il discorso devastatore/ del mercadante.”

    Un saluto a tutti voi. Mario e Elena


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