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Category Archives: Poesie Nugae

  bianco d’avorio rosa smeraldo

  anche d’inverno talora fa caldo

  fumo di Londra nero antracite

  salta la volpe sotto la vite

 

 giallo rosso arancio e blu

  per una notte ci diamo del tu

  canta il gallo sibila il serpente

  bolle in tegame tutta la gente

 

  colore nocciola bianco di panna

  bella con te questa capanna

  occhi di sogno cuore di stella

  di tutte le belle tu sei la più bella

 

  giallo di fuoco con giallo topazio

libero volo in mezzo allo spazio

fuggi gazzella scappa felice

Dante da sempre rincorre Beatrice

 

 

giallo viola verde e nero
mi innamoro di un mistero
l’idea è bella la testa è poca
disse l’aquila guardando un’oca

 

 verde pistacchio con rosa confetto
l’abbinamento è quasi perfetto
se poi aggiungo il giallo dell’oro
voce di scimmia non esce dal coro

 

 la nuvola è bianca il cielo è blu
che bello avere il naso all’insù
dentro lattuga carote e insalata
per il coniglio che bella mangiata

 

rosso il mio cuore pieno d’amore
rosso il fuoco con il suo calore
rosso il semaforo segna lo stop
e più non suona la musica pop

 

 

Mi spiace per voi, ma vado a dormire.

Di là  mi aspetta la donna più bella del mondo.

E Dio ogni giorno me la crea sempre più bella.

Quanto a voi, fate quel che vi pare.

Nuvole sotto, nuvole sopra,

nuvole dentro, nuvole fuori,

nuvole sono, nuvole sei,

nuvola Dio, nuvola l’uomo.

 

Un cielo terso che senso ha?

 

 

 

 

Come saranno degli svizzeri i sogni?

 

Sapranno sognarli i sogni?

 

Sapranno dalle casse dei loro orologi,

dai buchi dei loro formaggi,

dai loro santi caveaux

sapranno, che dici?,

 

lanciarsi sulle nuvole, e squarciare gli spazi,

ed entrare nel sole

e dei simboli vivere il vibrante rinvio?

 

Forse umane sono le loro notti di lago,

 

quando là tra i boschi la Suisse aussi

qu’elle est belle! N’est-ce pas, monsieur l’Abbé?

 

 

 

esisteva un mago strano

conosceva le parole una a una

abitava le montagne

 

un giorno si innamorò

– lui l’incauto –

di un silenzio detto per caso

 

 

 L’ autobus si fermò.

Era in orario.

Salì un vecchio

ch’era in ritardo

con la vita.

Il tempo non capì più

che cosa dovesse fare.

 

Gracchia la rana, razzola il maiale,

anche l’asino si mette a scalpitare.