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Monthly Archives: giugno 2014

Non è vero che i giocatori della Nazionale fossero tutti cotti.

Chiellini era al dente!

 

Perché l’Uruguay ha battuto l’Italia? Perché aveva più mordente!

 

 

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Oggi compio 67 anni. Per uno che era già stato dato per morto alla nascita e che, comunque, non sarebbe vissuto più di 15-20 anni di “vita vegetativa”‘ mi pare un buon traguardo. So l’arte del sopravvissuto, so l’arte del vivere comunque, del parlare comunque, del camminare comunque. Sono un comunque. Comunque di nome e comunque di cognome. Comunque di principio e comunque di fatto, ma comunque vivo. Quasi mi piace essere un Signor Comunque. Respirare comunque, gioire comunque, è comunque bello, bellissimo, stupendo, travolgente, entusiasmante, Sono papà Comunque, nonno Comunque, marito
Comunque. Viva comunque e bacioni a tutti i Comunque del mondo. La vita è comunque bellissima, comunque gioiosissima, comunque con Rosi, la più bella dell’universo. Grazie alla vita e grazie a comunque, l’avverbio più bello e più comunque che c’è.

43 anni fa, a circa le 11 del mattino, Rosi e io ci siamo incontrati per la prima volta, su al Rifugio “Madonna delle Nevi”, in quel di Mezzoldo , lungo la ” Strada Priula”, che porta dalla Val Brembana su al passo San Marco. Incontro favoloso della mia vita, gioia su gioia, vita su vita, canto su canto, introito al Paradiso, arco voltaico di amore e redenzione. Da allora il mondo è più bello, l’universo  più sapiente e più gustoso, le creature più felici, perché allora è nato il noßtro amore concepito dall’eternità, voluto dal Padre, invidiato dagli angeli. Rosi, da allora,  è diventata sempre più bella e non hai mai smesso di avere 20 anni. Io sono rimasto, da allora, lì con la bocca aperta, stupito di stupore, innamorato d’amore, privilegiato più di ogni altro privilegiato, ringraziando l’amore del Padre, la fantasia dello Spirito e l’amicizia di Gesù, che da allora è sempre stato con noi, in noi e – speriamo – attraverso di noi.