Skip navigation

Il 10 maggio 1933 il nascente nazismo, per mano di Goebbels, mise in pratica il rogo dei libri di tutti gli autori che, secondo la becera e barbara ideologia nazista, corrompevano la cultura tedesca; in particolare furono bruciate le opere degli autori non tedeschi, degli ebrei, degli artisti “degenerati” (cioè di quasi tutti i più significativi geni dell’ ‘800 e del ‘900).

Voglio ricordare questa data perché il rogo dei libri del 1933 poteva e doveva bastare perché si capisse che cosa era il nazismo e perché se ne impedisse l’affermazione. Purtroppo non bastò.

Bruciare un libro, qualsiasi libro, è un atto di estrema barbarie, una rozza messa in atto della idiozia, una micidiale uccisione di umanità e vita.

Purtroppo oggi i nazisti non dovrebbero faticare troppo a fare roghi. Molte delle nostre case sono prive – del tutto o quasi – di libri. In molte case neppure si compra il giornale. Moltissimi sono coloro che non hanno mai letto un libro in vita propria. Addirittura ci sono tantissimi laureati che dal tempo della scuola non hanno più letto un libro. E – forse ancora peggio – ci sono insegnanti di lettere che non sanno comunicare la minima passione per la lettura, non sanno incuriosire ed entusiasmare i propri allievi facendoli innamorare della cultura e dei libri. Idem per genitori, che magari urlano ai propri figli di studiare e mai (dico mai!) si sono fatti vedere con un libro in mano.

Sono roghi preventivi molto più catastrofici di quelli nazisti.

Poi non lamentiamoci se l’ignoranza va al potere e se veniamo governati da emeriti e rozzi imbecilli o da mistificatori che speculano sulla nostra mancanza di senso critico, di cultura, di informazione ecc.

Annunci

3 Comments

  1. Grazie per questo preziosissimo post! Alla mia mente affiora subito il ricordo di due episodi vissuti non più di una settimana fa:
    – in coda davanti al banco del prestito libri della biblioteca che frequento abitualmente sento la ragazzina che mi precede chiedere alla bibliotecaria un libro di qualunque tipo purchè il più breve possibile, tanto si tratta di assolvere un compito assegnato dall’insegnante di lettere.
    -mi capita di aiutare nei compiti una bambina che frequenta la prima elementare. I genitori non hanno avuto la possibilità di andare a scuola nel loro paese d’origine in Africa, e stanno faticosamente cercando di imparare l’italiano . Il padre sprona la figlia a studiare, dicendole che quello che si impara a scuola non ci verrà rubato, al contrario di ciò che si acquista con il denaro.
    Mi sembra non ci sia molto da aggiungere.

  2. Grazie di scrivere, grazie di contribuire al risveglio e all’apertura della Coscienza che nei secoli, grazie a questo ed altri infiniti esempi storici e ciclici (ahimé), ha subito coltri e coltri di nubi dense e nere di oscurità.
    Grazie per questo raggio di Luce che arriva a toccare l’animo umano e si espande in modo contagioso stimolando quell’ancestrale senso di giustizia che dovrebbe essere dentro ognuno di noi.
    Piú o meno in profonditá…
    Proprio l’altra notte ho acceso la TV e c’era l’ultimo quarto d’ora de: “In nome della Rosa”.
    Quanta violenza e barbaria dietro atteggiamenti di castrazione e ottusità…gioco satanico che ottundra l’Anima, e si ripercuote nei secoli quasi a ripetere un karma infinito…
    La nostra scintilla interiore, di curiosità, intelletto, genialità, creativitá, MERITA, ora più che mai, di emergere e trionfare!
    Allora diamo potere all’energia che Costruisce illuminazione; diventiamo CREATORI noi stessi di valori ormai apparentemente defunti, per sfatare, partendo dal nostro micro cosmo, il mito che questa melma vince sull’intelletto.
    Facciamolo e incoraggiamo a farlo!!!
    Solo così sará possibile aprire uno e piü squarci nel cielo di questa enorme Matrix che rende le anime dormienti!
    Grazie a Gigi, a questo blog e all’opportunità di parlare oltre che di osservare, mettendo nell’Universo buona energia di opposizione.
    Un augurio per una giornata di Amore e buoni sentimenti che a mio parere sono la base per creare Valore, dentro di noi e nell’ambiente, contribuendo alla paziente ed infinita lotta all’ignoranza!
    Cristina Lucca

    • Grazie a te, Cristina. Salutami Lucca e l’anima di Puccini.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: