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Monthly Archives: luglio 2010

Più invecchio,

più faccio fatica

a sopportare i cretini.

 

 

Il rischio più grande

per la fede di un credente

è l’esistenza del cretino.

 

 

Se un cretino indossa una divisa,

lì comincia Auschwitz.

 

 

Se un cretino indossa la tonaca,

anche il Padre Eterno

soffre d’asma pneumatica.

 

 

Noè fece un gravissimo errore:

nella confusione

imbarcò anche una coppia di cretini.

 

 

Tutti i cretini soffrono

di incontinenza.

 

 

I cretini non soffrono mai

né di esibizionismo

né di inautenticità:

quello che dicono e fanno

viene loro spontaneo.

 

 

Quando un cretino si specchia,

l’immagine chiede asilo politico.

 

 

Un cretino non rispetta mai

il proprio diritto alla privacy.

 

 

L’esistenza dei cretini

è il vero grande mistero della vita.

 

 

Quando un cretino respira,

il mio cuore va in apnea.

 

 

Le suole delle scarpe di un cretino

non sono mai consumate abbastanza

 

 

Oggi G. ed E. festeggiano i loro 35 anni di matrimonio. A vederli, si direbbero due ventenni innamorati prossimi a salire all’altare, Sono la prova vivente che l’innamoramento non è soltanto una passione iniziale destinata a spegnersi dopo pochi anni o addirittura dopo pochi mesi, ma è un processo di sempre più viva identificazione e conoscenza di Sé nel Noi della relazione d’amore. G. ed E. sono bellissimi, danno gioia e speranza a chi abbia la fortuna di incontrarli e conoscerli, parlano di un mondo pulito, buono e autentico. Perla incantevole e dono prezioso di questo loro amore è D., figlia di queste due splendide creature. Non è la loro unica figlia: oggi anche la vita e la gioia corrono a riconoscersi figlie di G. ed E.. Se poi sentiste la risata inimitabile di G. e lo sguardo di E., che, compiaciuto e felice, bacia attimo per attimo tutta la risata della sua donna, anche voi, cari lettori, vorreste essere figli di questa maternità d’allegria e di questa paternità di saggezza innamorata. Da parte mia li abbraccio con affetto e riconoscenza. Dai, G., mandaci una bella risata delle tue! Dai, E., insegnaci a tenere in pugno – come tu solo sai – l’energia e il respiro dell’universo! Auguri di cuore.