Skip navigation

Tre passi – il primo di Saffo di più di 2.500 anni fa, gli altri due di Fernando Pessoa del secolo scorso – tornano in questi giorni a interrogarmi sul rapporto tra scissione del Sé e grande poesia, fra spaesamento del Sé e arte. 

Voi che ne dite?

Eccoli qui:

non so che fare

al mio Sé sono due pensieri

SAFFO, framm. 51 (traduz. mia)

Io sono due, e entrambi distanti – fratelli siamesi non congiunti.”

FERNANDO PESSOA, Il libro dell’inquietitudine, 9, Newton, Roma, 7a ediz., p. 18(traduz. di Piero Ceccucci e Orietta Abbati)

Noi non ci realizziamo mai.

Siamo due abissi – un pozzo che fissa il cielo.”

FERNANDO PESSOA, Ibidem, 10

 

 

Annunci

5 Comments

  1. Mi viene in mente un film poetico artistico e drammatico, il film Vertigo, di Alfred Hitchcock, che ho appena rivisto.
    La storia d’amore – vissuto, ingannato, sperato fra la donna che prima lavora come attrice, giocando un ruolo, per ingannare il protagonista, fingendo di morire. Poi, piu’ tardi, lo incontra du nuovo, e vuole stare con lui essendo se stessa ma non puo’, prigioniera nei ricordi (di lui), della donna che amava ed era morta (e probabilmente i suoi).
    Tradisce le “due parti di sé” un gioiello che “l’altra” portava e che lei rimette inconsciamente.
    Misteriosi legami fra gli abissi.

  2. Se. scissione e spaesamento producono grande poesia ed arte, sono allora necessari? La “realtà parallela ” che trascende tempo e spazio e ci ricongiunge con l’universo infinito e immenso? P.S. Anonimo – sono io, ultimamente mi scindo frequentemente e saltabeccando da un pc all’altro ho dimenticato di firmarmi…mah…

  3. Ma la poesia non doveva “salvare il mondo”…?

  4. ” Siamo due abissi- un pozzo che fissa il cielo”.
    Un verso molto bello di Pessoa che sintetizza, nella sua verità, il travaglio del poeta o dell’artista che sperimenta su di sè la dicotomia della personalità, vissuta come scontro di due faglie che genera terremoti o esplosioni di lava.
    L’arte non appartiene più alla “materia”, è puro “spirito” che riesce ad evadere dagli abissi attraverso gli spiragli che dal pozzo fanno intravedere il Cielo.

  5. E’ l’eterno dilemma posto in varie forme e soluzioni. dal giano bifronte alla filosofia zen


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: