28 luglio 2008
Lettera dopo una psicoterapia
Risposta al commento di Giancarlo e Michela del 27 luglio 2008
(vedi nella pagina “Le vostre lettere”)
Grazie a voi. Michela ha sempre un posto privilegiato nel mio animo. Perché una terapia riesca, è necessario – io penso – che, per quanto gli compete, il terapeuta faccia propria la sofferenza del suo paziente, la faccia diventare la propria sofferenza, così da essere vicino al paziente, essergli casa o campo base, e da potere poi con lui affrontare la sofferenza, superarla e fin dove è possibile elaborarla, per farla diventare preziosa risorsa di esperienza. Per questo, quando penso a te, Michela, so di avere avuto il privilegio di camminare accanto a una persona straordinaria e intelligente, dalla forza incrollabile e dalla voglia di vivere stupenda. Sei uscita da abissi che i medici pensavano insuperabili; oggi sei la donna impareggiabile di un uomo impareggiabile e siete genitori di due capolavori di creature. Anch’io ringrazio te: camminarti accanto mi ha fatto crescere, mi ha obbligato a scavare risorse formidabili, a respirare profondissimo, a vivere di più. Sarebbe bello che un giorno tu scrivessi la tua storia. Non dimenticare, se puoi, la forza dei tuoi genitori, la loro capacità di mettersi in discussione e di cambiare per quanto potevano e fino a dove potevano. Senza il loro sforzo faticoso e forte, probabilmente né la tua voglia di vivere, né il mio aiuto sarebbero stati sufficienti. Salutameli e abbracciali per me e con me.
Mi fa piacere essere diventato una scatola di cioccolatini. Mi fa sentire dolce, colorato di mille colori, vestito di morbida sfavillante stagnola. Che volere di più dalla vita?
Ricambio l’abbraccio da stritolo e il bacio con lo schiocco. Bacioni ai bimbi e un abbraccio a Giancarlo.
Un Commento
Dopo aver fatto un percorso terapeutico e aver prima sofferto e poi gioito mi commuovo nel leggere che altre persone hanno superato questi momenti e mi viene voglia di abbracciarle tutte fortissimamente e le considero,anche senza conoscerle,miei amici.Percio’ un abbraccio da stritolo anche da parte mia Gabriella