Raccontino in 100 parole
A pagina 93 il racconto prendeva corpo, incuriosiva. Era bello quel libro, scritto bene, fin dalla prima riga. Oggi volevo finirlo. Ma sullo scaffale non c’era più. Eppure l’autore è bravo, di solito i suoi libri restano lì alcune settimane.
Tre volte la settimana scappo in libreria. Resto un quarto d’ora, quel tanto che non dà nell’occhio. Così leggo due tre libri al mese, a rate: il mio piccolo esproprio proletario. Rubo non una cosa. Rubo l’anima del libro, la storia, l’emozione di chi scrive.
Ma stavolta il libro ha rubato me. A pagina 93.