Sarà il confine, come sempre, luogo e tempo del vero:
lì le risposte avrò,
e le ricerche saranno il loro senso.
Lì, sul confine, delle leggi saprò la radice antica,
quella cui Socrate sacrificò la vita
e che sorelle dice e terra e nuvola.
Lì vedrò Orfeo che ancora canta il disperato amore
e, con lui, Psiche curiosa.
Lì dell’amore gusterò il vero e forte annuncio,
quello che già con te vivo,
quando, di sotto in su lo sguardo al tuo occhio levando,
ricomincerò con te, come ogni mattina,
il nostro linguaggio a sussurrare.